
A volte penso come siamo fragili davanti ai sentimenti..siamo fatti di carne..sangue..materiale biologico..eppure cosa ci fa piu' paura?un qualcosa che non avvertiamo con i nostri sensi..un qualcosa che non ha un peso specifico o una forma atta ad offendere il nostro corpo..anzi non ha forma..o meglio..prende forma nel nostro animo..eppure sono ateo..non dovrei credere all'esistenza di un qualcosa che non vedo..ma pero' l'avverto..come avverto sentimenti ostili..straziati..ebri d'amore..la mutevole condizione di uno stato d'animo..chi o cosa la determina?non abbiamo strumenti che possono intervenire per modificarla..salvo noi stessi..l'impotenza di reagire davanti ad un ostacolo di cuore o di qualsivoglia natura sentimentale..la determiniamo noi..solo noi..noi siamo la cura di noi stessi..gli altri sono un palliativo..La mia anima puo' esporsi mille volte ed uscire dal guscio della razionalita'..dove rimane vulnerabile..ma e' in quel frangente che si vede se brilla di luce o e' solo un riflesso..Amica/o che leggi queste parole..non prendermi per pazzo..prendimi per un anima che soffre come te..se non ieri..oggi..domani..
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